Scotland coast to coast, le Highlands 170 chilometri a piedi, in bicicletta e in kayak

17-18 settembre 2011, avete impegni? Vi piace la Scozia? Non vedete l’ora di salire sul primo aereo per Edimburgo e avete la casa piena di libri sul mostro di Loch Ness e i manieri delle Highlands? Se contemporaneamente non vi separate mai dalla vostra bicicletta, adorate correre e siete anche esperti pagaiatori allora la Scotland coast to coast è la vostra gara! 170 chilometri da Nairn a Glen Coe suddivisi appunto tra corsa, mountain bike e kayak dal nord-est al sud-ovest dell’estremo stato britannico.

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Zipline mania, outdoor volante sull’isola di Kauai, Hawaii

Avete presente le teleferiche? Gli impianti a fune che aiutano a movimentare le merci necessarie ai rifugi di montagna? Sarà venuto in mente a molti di voi, escursionisti come me, di “farci un giro”, no? Per una volta abbreviare tornanti e dislivelli e scendere giù a valle a tutta velocità magari imitando James Bond. Ebbene le zipline sono realtà da tempo a dire il vero… infatti che cos’è una zipline se non una teleferica adattata a trasportare in sicurezza uomini e donne?

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Bicisport slow touring bike in florence and tuscany

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Attività subacquea, il brevetto è obbligatorio?

Immersioni, il brevetto è obbligatorio?Diciamolo subito: in Italia non esiste alcuna normativa, in vigore a livello nazionale, che imponga l’obbligo di conseguimento di un brevetto per la pratica dell’attività subacquea turistico-ricreativa, non guidata, in acque interne o marine. Nello specifico, non occorre un brevetto per immergersi con un autorespiratore ad aria, né per affittare l’attrezzatura, nè per ricaricare una bombola.

Salvo alcune ordinanze delle capitanerie di porto locali, di cui bisogna sempre tener conto, come ad esempio quella di Reggio Calabria (73/10 del 30/08/2010) o quella di Gallipoli (23/09 del 23/07/2009), che impongono rispettivamente l’obbligo di possesso del brevetto e un limite massimo alla profondità delle immersioni a scopo turistico-ricreativo, in ogni altra parte delle coste italiane, chiunque può immergersi utilizzando bombole ed erogatore. Continua a leggere

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Base Jumping: Jérôme Rochelle a Punta Giradili, Sardegna

Il base-jumper francese (ma anche arrampicatore di fama europea) Jérôme Rochelle è stato protagonista in settembre del primo salto dalla parete di Punta Giradili, descritta da molti come una delle pareti più spettacolari in Sardegna, base di arrampicate e scorci sbalorditivi sul Mediterraneo, 400 metri più in basso. Su il portalesardo la si descrive così:

Il panorama è davvero unico e maestoso: alla nostra sinistra le falesie di Punta Giradili alla cui base si sviluppa la mulattiera costruita dai carbonai; essa è ancora in ottime condizioni dopo più di cent’anni dalla sua costruzione. Alla nostra destra, in lontananza, le bellissime falesie a strapiombo di Punta Argennas, poco più avanti di noi lo strapiombo e in basso la vallata che termina in uno scenario fantasy con lo straordinario monumento nazionale della guglia di Pedra Longa o Agugliastra.

La superfalesia nell’entroterra di Alghero dal 2005 ha visto una crescita esponenziale delle vie di arrampicata sino ad arrivare alle 90 di oggi, grazie alla fatica e generosità di un piccolo pool di attrezzatori capitanato da Maurizio Oviglia. Climber, per le prossime vacanze siete avvisati.

Base Jumping: Jérôme Rochelle a Punta Giradili, Sardegna é stato pubblicato su outdoorblog alle 18:29 di domenica 31 ottobre 2010.

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Climbing Video: i segreti della fotografia di arrampicata con Simon Carter

Di sicuro la vita del fotografo Simon Carter è tutt’altro che noiosa a giudicare da questo video dove ci spiega come effettuare buone fotografie di climbing. L’australiano è conosciuto da tutti come uno dei maggiori professionisti al mondo di fotografia d’arrampicata. Non a caso ha trascorso gli ultimi 16 anni documentando senza sosta le salite di alcuni dei più famosi climber e alpinisti sulle pareti del mondo, e le sue immagini sono apparse su tutte le riviste specializzate. Continua a leggere

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Downhill: in Autunno c’è più gusto

Chi ha detto che l’autunno non è tempo di bicicletta? In questa stagione si può anche trascurare di fare scorta di acqua e bastano poche accortezze per un buon vestiario che non ci tenga troppo caldo, né però ci faccia sentire freddo (e raffreddare). E poi scendere da un bosco coni colori autunnali è un’esperienza emozionante. Ce lo dimostrano questi ragazzi canadesi che dimostrano di non preoccuparsi né del freddo né delle foglie che nascondono buche e rami. Un dubbio mi attanaglia: qualcuno sa dirmi di chi questo bellissimo pezzo di musica hip hop?

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Lo snowboard sbarca a Pechino con l’Air & Style a Beijing

Si avvicina sempre di più il leggendario Air & Style, il Contest 6 Star Swatch TTR World Snowboard Tour, che si svolgerà a Beijing, Repubblica Popolare della Cina, il prossimo 4 Dicembre 2010, all’Olympic Sport Center Stadium (sede che fu delle partite di Calcio dei Giochi Olimpici di Beijing 2008). Continua a leggere

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Alpinismo – Telefonare dalla cima dell’Everest, bene o male?

Everest

Telefonare con un semplice telefonino dal Campo Base dell’Everest, a 5200 metri di altezza. Entro breve sarà possibile, anche navigare in rete, grazie all’estensione delle celle del servizio telefonico nepalese. Continua a leggere

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Biciclette: dove trovare i kit per trasformarle in bici elettrica

Le biciclette a pedalata assistita hanno un motore di dimensioni molto ridotte che aiuta chi pedala riducendo anche del 50% lo sforzo fisico nelle salite. La velocità che possono raggiungere è al massimo di 25 km orari, e non funzionano come i motorini, ovvero non prevedono che il guidatore sia immobile e passivo, ma richiedono una minima partecipazione attiva del ciclista. Le batterie delle biciclette a pedalata assistita si ricaricano facilmente con un paio d’ore di collegamento a una normale presa elettrica. Continua a leggere

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